Sperimentare in concreto i linguaggi espressivi (linguistico, artistico, musicale, sonoro e multimediale) come interpretazione dell’opera di Calvino.
Italo Calvino, uno dei maggiori autori italiani, lega le sue opere narrative e fantastiche all’uso evocativo e metaforico della parola. Una parola che gioca e che sorprende, che suona e che crea immagini; da qui l’idea di una progettazione in percorsi linguistici, sonori, espressivi e multimediali. Dalla lettura espressiva e animata di Marcovaldo, durante l’attività proposta per “Libriamoci”, gli alunni di due quinte della scuola primaria “G. Stancati” dell’IC Rende Commenda (Cosenza) sono stati guidati alla ricerca analitica di categorie quali “frasi sonore” e “frasi suggestive”. I bambini hanno fedelmente rintracciato le analisi richieste e, alla fine della lettura integrale del testo, hanno elaborato creativi calligrammi (da soli, in coppia e in piccolo gruppo) che sono stati interpretati ed eseguiti durante una performance di suono-parola e immagini. Le attività del progetto sono state: Conoscenza, lettura e ascolto di “Marcovaldo” interpretazione espressiva e ricontestualizzazione sonora e artistica creazioni espressive linguistiche (letture animate e ri-create) ri-scritture creative quali il calligramma (anche con supporti digitali e multimediali) storytelling (anche digitali con l’uso di Storyjumper) invenzioni sonore e musicali performance artistiche-espressive I lavori richiesti ai bambini sono testimonianza attiva di procedure e pratiche condotte personalmente o in coppia oppure in piccoli gruppi. Compiti autentici come prove non note, autovalutate in rif. all'OM 170/20
Lettura integrale “Marcovaldo”, Italo Calvino; LIM e schermo interattivo. L’attività didattica è stata condotta all’interno di un laboratorio musicale e multimediale utilizzando vari strumenti ritmici e sonori e ricreando scene suggestive e “immersive” di espressioni e contesti. Le performance linguistiche espressive (sonore e multimediali) sono state realizzate all’interno dello stesso laboratorio o in modalità itinerante, attraverso i grandi spazi della scuola (corridoi, cortili). Tutti i bambini hanno lavorato in coppia e in piccolo gruppo discutendo ed elaborando le relative sintesi da presentare; ogni bambino (e il suo gruppo) ha proposto delle immagini creative, sintesi di immagini, parole, calligrammi, “partiture” personali.