L’attività sviluppa competenze musicali, relazionali e civiche attraverso la pratica della musica d’insieme. Studentesse e studenti partecipano alla realizzazione e all’esecuzione dal vivo di un brano originale dedicato al tema della violenza di genere, sperimentando ascolto reciproco, responsabilità condivisa e lavoro di gruppo. Il percorso valorizza diversi livelli di competenza alfabetica funzionale e musicale mediante canto corale, body percussion e costruzione partecipata dell’arrangiamento. Particolare attenzione è rivolta all’inclusione di studenti con BES e DSA attraverso ruoli differenziati, supporti ritmici e strategie di cooperative learning. L’esperienza promuove espressione personale, rispetto delle differenze e partecipazione attiva alla vita e alla cittadinanza consapevole.
La proposta nasce nel progetto “The New Arts – The New Poets”, che utilizza la produzione musicale originale come strumento di riflessione su temi di educazione civica e sperimenta la musica d’insieme come pratica educativa inclusiva. Il percorso ha coinvolto studenti e studentesse di diverse classi ed età dell’I.I.S. “N. Copernico – A. Carpeggiani” e dell’I.I.S. “G. Carducci” di Ferrara nell’esecuzione di un brano originale dedicato al tema della violenza di genere. Le attività hanno previsto ascolto guidato, analisi del messaggio civico, costruzione partecipata dell’arrangiamento, prove collettive e performance finale. La metodologia integra didattica laboratoriale e cooperative learning. Nei laboratori pomeridiani sono stati coinvolti docenti ed esperti musicali. L’esperienza ha favorito lo sviluppo di competenze collaborative e una maggiore consapevolezza sui temi dell’educazione civica. Le difficoltà relative alla continuità delle presenze e alla disponibilità di spazi sono state affrontate grazie alla motivazione crescente del gruppo e al supporto di colleghi, colleghe e Dirigenti scolastici.
Sono stati utilizzati strumenti musicali acustici e amplificati: microfoni, chitarra, basso e percussioni. Sono stati realizzati materiali didattici per le prove d’insieme, tra cui scalette del brano, schemi ritmici e indicazioni per l’arrangiamento collettivo. Le prove si sono svolte in aula e in spazi scolastici dedicati alla musica; i prodotti realizzati sono stati presentati sul territorio in contesti performativi esterni, tra cui il Teatro Comunale “Claudio Abbado” e l’Ospedale Sant’Anna. Per garantire l’accessibilità sono stati adottati adattamenti musicali, come body percussion e parti strumentali semplificate. L’organizzazione laboratoriale ha favorito la partecipazione attiva e la collaborazione tra studenti e studentesse con diversi livelli di esperienza musicale.